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Alleviare il dolore fisico e psichico di un malato terminale con pietà umana è un argomento che giustifica il ricorso all'eutanasia. Quale obiezione può essere sollevata moralmente?
Non è meglio attuare un’adeguata terapia del dolore e dell'amore?
Non è meglio dare più opportunità alla medicina di trovare nuove terapie?
Non è meglio curarlo e offrirgli comunque la possibilità di vivere più a lungo?
Non è meglio curarlo e aiutarlo a dare un valore alla sofferenza?
Quale argomento contrasta con la giustificazione della pena di morte?
Diminuzione delle spese per il mantenimento dei detenuti.
Principio di giustizia: equiparare il delitto alla pena.
La sacralità della vita di ogni essere umano.
Efficace deterrente e definitivo impedimento al reiterarsi di omicidi.
Perché la clonazione umana è moralmente inaccettabile per l'etica della sacralità della vita?
L'identità umana sarebbe alterata nella misura in cui non si procedesse a sofisticate tecniche di diversificazione biologica e caratteriale.
L'identità umana sarebbe totalmente e radicalmente alterata perché ci troveranno di fronte a personalità con identico sviluppo psicologico, culturale e ambientale.
L'identità umana sarebbe totalmente alterata perché avremmo uomini-fotocopia con personalità strutturate allo stesso modo a motivo della stretta interdipendenza tra aspetto biologico e aspetto spirituale.
Pur trovandoci di fronte a personalità diverse per sviluppo psicologico, cultura e ambiente, l'identità umana sarebbe radicalmente alterata, per la stretta interdipendenza tra biologico e spirituale.
Rispettare la libertà del paziente espressa nel testamento biologico può essere un argomento che giustifica il ricorso all'eutanasia. Quale obiezione può essere sollevata moralmente?
E se il soggetto in quella nuova condizione avesse cambiato idea?
E se il medico fosse un obiettore di coscienza?
E se nell'attesa si sviluppassero nuove tecniche?
E se i parenti non fossero d'accordo?
La bioetica dei trapianti esige il rispetto di alcuni principi fondamentali. Quale principio non è condivisibile?
Il trapianto è accettabile quando resta l'unico rimedio valido e ha un’alta probabilità di successo.
È lecito e virtuoso esporsi a rischi per il bene del prossimo, rinunciando all'integrità del proprio organismo.
Il trapianto è ammissibile se c'è un ritorno economico.
La vita è il bene fondamentale dell'uomo. Il corpo è dunque “indisponibile”, tranne ci siano benefici reali.
Con l'eutanasia si procura la morte di un paziente in fase terminale per eliminare il dolore. Quale espressione ne esplicita meglio le modalità?
Un'azione decisa e attuata da altri (atto di pietà).
Un’azione o un’omissione volontaria o non volontaria.
Un'azione attuata da altri (il paziente non è cosciente), ma decisa dal soggetto (testamento biologico).
Un’azione decisa e attuata dal soggetto (suicidio assistito).
Nel vangelo c’è una condanna esplicita della pena di morte da parte di Gesù?
No, ma contesta i fondamenti che ne legittimano l'applicazione.
No, perché accetta la prassi sociale-religiosa del suo tempo.
Sì, perché interviene nel dibattito giuridico, proponendo chiaramente la sua ostilità.
Sì, perché predica persino l'amore verso i nemici.
Quale tipo di aborto non è sanzionato dalla chiesa?
Terapeutico.
Procurato.
Nessuno.
Eugenetico.
Spontaneo
Il pluralismo etico dei componenti del comitato nazionale di bioetica non può che portare a indicazioni equilibrate e mai di parte. Qual è il rischio maggiore?
Non accettando posizioni egemoniche, obbliga a trovare un minimo comune denominatore.
Animando il confronto, aiuta a individuare proposte ponderate.
Necessitando di continue mediazioni, rende deboli le sue proposte.
Accendendo il dibattito, impedisce soluzioni frettolose e parziali.
Biologicamente la vita di un essere umano incomincia nel momento stesso in cui il gamete maschile (spermatozoo) penetra in quello femminile (cellula uovo o ovulo) formando una cellula a doppio contenuto cromosomico (cioè con il DNA completo), detta zigote. Stabilire però quando inizia la vita di un individuo è diverso dal decidere quando un individuo assume caratteristiche umane, diventa cioè persona. La risposta scientifica non esaurisce la questione, ma deve lasciare il posto al ...?
Confronto filosofico-morale.
Confronto socio-politico.
Confronto socio-economico.
Confronto religioso-spirituale.
La Chiesa cattolica, pur essendo nettamente contraria alla pena di morte, la esclude in ogni caso?
No. La ammette se non c'è alcuna possibilità di impedire all'aggressore di nuocere.
Sì, perché il diritto di donare la vita o di toglierla spetta sempre a Dio.
No. La ammette se non in caso di genocidio.
Sì, perché la vita ha un valore inestimabile e il peccatore può pentirsi.
La Chiesa cattolica non è estranea alla discussione sulla vita umana, si mette in ascolto del mondo scientifico e culturale e dialoga responsabilmente. Infine opera delle scelte, accompagnandole con argomenti che ritiene convincenti. Quale argomentazione non appartiene alla Chiesa?
La difficoltà nel definire concordemente qual è l’istante di inizio della vita umana esige una posizione garantista che la tuteli fin dal concepimento.
La vita è dono di Dio affidato all'uomo. L'uomo può intervenire autonomamente e senza vincolo alcuno su di essa, sfruttando ogni sua possibilità.
In continuità con la tradizione culturale dei diritti umani va riconosciuta dignità anche all’embrione, un individuo in atto con l’identità propria della specie umana.
La rivelazione biblica annuncia che la vita umana è un grande dono di Dio. Egli solo ne è il Signore. La libertà dell’uomo non può trasformarsi in arbitrio nei riguardi della propria e altrui vita.
Il comitato di bioetica è la forma giuridica che gli Stati si danno, cui partecipano specialisti di varie discipline con posizioni etiche...
Compatibili.
Uguali.
Religiose.
Diverse.
Quale atteggiamento non è approvato dalla Chiesa di fronte all'aborto?
Giustificare l'aborto in casi particolari.
Riconoscere l’esistenza di difficoltà oggettive nell'aborto.
Mostrare comprensione per la persona che abortisce.
Ricordare che il rifiuto della vita affonda le sue radici in una mentalità edonistica e poco responsabile.
La chiesa cattolica nei casi di malati terminali a che cosa si oppone?